PORTO DI SANTA MARGHERITA
Informazioni

Coordinate: 45° 35' 12'' N 12° 52' 22'' E
Fari e fanali: Fanale a lampi rossi, periodo 3 sec., portata 3 M. sul molo di ponente. Fanale a lampi verdi, periodo 3 sec., portata 3 M. sul molo di levante.
Profondità d'accesso: Da 2 a 4 mt., anche con basse maree.
Fondale: Sabbioso.
Note: Ingresso facilmente riconoscibile per la presenza delle due piccole dighe che si spingono in mare.
Capitaneria: Circomare Caorle Via Timavo 17, Caorle, Tel. 0421210290
Soccorso in mare: Tel. 1530 o 0421211630 , vhf 16


Porti, darsene, marine e approdi:

Marina 4
Darsena dell'Orologio

Il Porto di Santa Margherita s’inquadra nell’ambito fluviale del Livenza e delle lagune di Caorle, che rappresentano una realtà paesaggistica a se stante nell’arco dell’alto Adriatico. Innanzitutto la città, che ha il suo simbolo nel singolare campanile cilindrico che svetta sul profilo rosso dei tetti: la visita ha come prima tappa la Cattedrale romanica, che rievoca atmosfere bizantine, ma poi deve concedersi senza fretta al dedalo di stradine e piazze del centro, ancora autentico. La ricchezza del luogo è per antica tradizione nella pesca, in mare aperto e in valle; recenti sono le fortune turistiche, grazie alla bellissima spiaggia, ai complessi residenziali e agli approdi nautici. Le lagune tutt’intorno riservano scenari di grande suggestione, tal quali li descrisse Hernest Hemingway nel romanzo Di la dal fiume e tra gli alberi, incrociando ricordi della battaglia del Piave e resoconti di caccia. Risalendo il Livenza, in barca o lungo gli argini, si arriva a San Stino di Livenza mentre lungo il Lemene si può raggiungere Portogruaro, città di nobile profilo veneziano; come sfondo, gli antichi domini della Serenissima, generosi di vini ieri come oggi, si pensi solo alle cantine del Tocai Classico a Pramaggiore e dintorni. Detto questo, il pensiero approda alla cucina: quella di pesce, ovviamente, con anguille del Livenza, brodetti e gran fritti di mare, ma con l’autunno arriva anche il momento della cacciagione di valle e dei rossi d’annata.

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