PORTO DI CHIOGGIA
Informazioni

Coordinate: 45° 13' 90'' N 12° 18' 92'' E
Fari e fanali: Fanale a lampi verdi, periodo 3 sec., portata 8 M. sulla testata della diga nord. Fanale a lampi rossi, periodo 3 sec., portata 8 M. sulla testata della diga sud.
Profondità d'accesso: Nei canali interni da 2 a 4 mt.
Fondale: Fangoso e sabbioso.
Note: Fare particolare attenzione in quanto nel contesto del progetto Mose davanti ai 3 ingressi in laguna di Venezia (Chioggia, Malamocco, Lido) sono state posizionate tre lunate di massi per proteggerli dalle mareggiate da scirocco (sud-est).
Capitaneria: Piazza Marinai d’Italia 1290, Chioggia, Tel. 0415508211
Soccorso in mare: Tel. 1530 o 0415500770, vhf 16


Porti, darsene, marine e approdi:

Darsena Mosella
Sporting Club Le Saline
Marina di Chioggia
Romea Yachting Club
Centro Nautico Emmecar

Chioggia segna l’estremità inferiore della Laguna di Venezia, a ridosso di una delle sue tre bocche di porto. La città è un porto peschereccio tra i primi in Italia, ma soprattutto è luogo di straordinaria suggestione, per molti versi affine a Venezia, ma nel contempo unico per lo spirito ‘goldoniano’ della sua gente. La struttura del centro è tipicamente lagunare: quattro isole lunghe e strette separate da tre canali paralleli, lungo i quali si assiepano barche da pesca d’ogni stazza; una strada principale, corso del Popolo, che di ponte in ponte accompagna il canale della Vena: a un estremo, il Duomo; all’altro, l’imbarcadero; a metà strada, lo slargo con il Palazzo comunale e, poco più in là, l’antico Granaio e il pittoresco Mercato del pesce; tutt’intorno, viuzze a pettine e piazzette, anche qui chiamate ‘calli’ e ‘campielli’, a giustificare il tradizionale appellativo di ‘piccola Venezia’. Un lungo ponte collega Chioggia alla località balneare di Sottomarina, sorta sulla striscia di terra che separa la laguna dal mare. Sul fronte interno restano le caratteristiche case dei pescatori con le barche attraccate in banchina; affacciata alla spiaggia si sviluppa invece la via San Felice con gli stabilimenti balneari, gli alberghi e i ristoranti di pesce. La passeggiata a mare prosegue sui ‘murazzi’ eretti dagli ingegneri della Serenissima a difesa della laguna; ancora oltre, si raggiunge il forte San Felice e poi si percorre in tutta la sua lunghezza la diga foranea fino al faro. Con il vaporetto si sbarca sulla lunga isola di Pellestrina, Portosecco e San Piero in Volta, paesi pittoreschi tra mare e laguna. A Caroman, oltre le dune e i tamerici, si scopre una spiaggia solitaria e selvaggia.

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